Perché PC e Smartphone costeranno di più? La crisi delle memorie spiegata
Se avete intenzione di assemblare un nuovo PC da gaming, comprare l'ultimo smartphone o aggiornare il vostro notebook, ho brutte notizie: i prezzi stanno salendo, e non è una fluttuazione momentanea.
La colpa? È (quasi) tutta dell'Intelligenza Artificiale Siamo nel mezzo di una "tempesta perfetta". I giganti della tecnologia (Google, Microsoft, Meta) stanno comprando ogni singolo chip di memoria disponibile per alimentare i loro server di Intelligenza Artificiale. Di conseguenza, produttori come Samsung e Micron hanno convertito le loro fabbriche: invece di produrre memorie per i nostri PC di casa (che hanno margini di guadagno bassi), stanno producendo memorie per server e AI (che rendono molto di più).
Cosa cambia per noi consumatori? L'impatto è già visibile sugli scaffali:
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Prezzi alle stelle: I prezzi al dettaglio di RAM e SSD sono aumentati tra il 100% e il 200% rispetto ai minimi dello scorso anno.
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Addio sconti: Per i prodotti di fascia alta (come i prossimi iPhone o PC gaming), potremmo non vedere aumenti di listino esagerati, ma spariranno le promozioni e gli sconti aggressivi a cui eravamo abituati.
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Specifiche "al ribasso": Per non spaventarvi con prezzi troppo alti, i produttori di notebook di fascia media continueranno a vendere computer con soli 8GB di RAM e 256GB di SSD. Nel 2025, queste specifiche saranno appena sufficienti per l'uso base.
Quando finirà? Non presto. Costruire nuove linee di produzione richiede anni. Gli esperti prevedono che la situazione non si stabilizzerà prima del 2027.
Il consiglio Se avete bisogno di hardware, non aspettate. La speranza che i prezzi scendano tra qualche mese è vana; rischiamo anzi di vedere ulteriori rincari nel corso del 2026.



